RITORNO ALLA VITTORIA PER LA VILLADIES FARMADERBE
08-03-2026 13:51 - News Generiche
Serie C femminile
19° Giornata
Julia Gas Vis et Virtus - VILLADIES FARMADERBE 0 - 3
(15/25 – 17/25 – 16/25)
19° Giornata
Julia Gas Vis et Virtus - VILLADIES FARMADERBE 0 - 3
(15/25 – 17/25 – 16/25)
Julia Gas Vis et Virtus: Tinor, Fetai, Faloppa, Scapin (K), Ruffini, Pilot, Frangipane, Trevisan, Carlet, Fabbian (L). Allenatore: Simon Michele 1°.
VILLADIES FARMADERBE: Oco, Olivo, Fregonese, Camponi, Fabro, Ulian, Dri, Donda, Misciali F., Mucelli, Tomasin (K), Misciali I. (L). Allenatori: Sandri Fabio 1°, Solidoro Ivano 2°. Dirigente: Mian Alessandro.
VILLADIES FARMADERBE: Oco, Olivo, Fregonese, Camponi, Fabro, Ulian, Dri, Donda, Misciali F., Mucelli, Tomasin (K), Misciali I. (L). Allenatori: Sandri Fabio 1°, Solidoro Ivano 2°. Dirigente: Mian Alessandro.
Arbitro: Cortella Vittoria
Dopo due stop la Villadies Farmaderbe torna a sorridere e a riprendere la sua marcia.
Nella trasferta di Roveredo in Piano il bel gioco si è visto in poche fasi ma quello che più conta è la vittoria con 3 punti che ridanno fiato alle nostre ragazze.
Non è stato un gran match come poteva essere prevedibile contro avversarie che, nonostante la buona volontà, non hanno più tante carte ed energie da giocare. Possiamo dire che i 3 set hanno avuto tutti un andamento pressoché identico con una prima parte in cui la Vis et Virtus è riuscita a stare al passo e la seconda in cui la Farmaderbe ha creato il vuoto.
Si parte con il consueto sestetto: Oco in regia e Francesca Misciali opposta, Fregonese e Donda al centro, Fabro e Tomasin bande ricevitrici, Ilaria Misciali libero
Dall’altra parte della rete ci sono Carlet al palleggio in diagonale con Tinor, Fetai e Frangipane centrali, Trevisan e Ruffini in banda, Fabbian libero.
La partita stenta a decollare e gli errori la fanno da padrona. In sequenza Oco chiama in causa tutte le sue attaccanti che scaldano il braccio (Fabro, Donda, Francesca Misciali, Tomasin e Fregonese). Le Villadies passano a condurre senza però spiccare il volo perché il Roveredo tiene in difesa e usa il gioco sporco davanti spezzando il ritmo. Ci pensa Fabro a dare lo scossone grazie a 3 ace di fila e procurando un rigore facile a Tomasin. Entra Faloppa per Trevisan a dare man forte alla ricezione e la prima banda Vivil sbaglia il servizio. Sul 12-18 le ospiti gestiscono il vantaggio, Ilaria Misciali mette ordine in seconda linea e gli unici errori arrivano dai 9 metri. Spazio per gli ormai classici cambi Dri-Mucelli per Misciali-Oco e Olivo per Donda. Quest’ultima rientra in campo in tempo per mettere il suo sigillo sul 15-25 in veloce.
Si rientra in campo con il sestetto di inizio gara per le bianconere e con quello uscente per la Vis et Virtus. Dopo due ace subiti, le Villadies si ricompattano e prendono le redini del set (5-8). Un attimo di smarrimento nella correlazione muro-difesa e in ricezione porta per la prima volta avanti le padrone di casa (13-11). Nessun allarmismo in panchina per coach Sandri che ha fiducia nella ripresa delle sue. Infatti l’attacco riprende a macinare punti con colpi variati e il muro è a tempo su Fetai e Ruffini. Il parziale è di 4-14, un monologo che porta la Farmaderbe sullo 0-2 (17-25).
Olivo parte dall’inizio al posto di capitan Tomasin, mentre Trevisan dà respiro a Tinor. Il Roveredo non sembra avere le forze per reagire e in un attimo si va sull’1-6 con il muro a uno di Oco su Ruffini. Qualche imprecisione ed errorino di troppo consente alle padrone di casa di riportarsi temporaneamente in parità. Primo e unico time-out chiamato da coach Sandri e si riparte. Pochi sussulti ma concretezza e tra qualche ace, un paio di veloci, le fiondate di Misciali e Fabro, l’ingresso di Ulian, si piazza lo strappo definitivo. Stavolta la parola fine la mette Olivo da posto 4 (16-25).
Il cerchio saltellante a centro campo è più che altro liberatorio, la speranza che sia il primo passo per risalire e riprendere in mano il proprio gioco e ritmo.
Una prova più attendibile di questo cambio di rotta sarà sicuramente sabato prossimo in cui si ospiterà Servizi Industriali Gis Sacile, 6° in classifica.
Intanto si deve guardare al futuro con ottimismo e positività con la consapevolezza che i momenti di calo possono starci durante la stagione e la prova è che anche il Csi Tarcento è inciampato sul complicato campo di Fagagna. Infatti al termine di un combattutissimo tie-break ne è uscito sconfitto da un Chei de Vile mai domo.
La classifica lì in alto cambia di nuovo e ora c’è in testa Spilimbergo con 52 punti, davanti a Csi Tarcento 51 e Villadies Farmaderbe 50. Il discorso promozione è quanto mai aperto e ogni giornata non è mai scontata. Il fatto che da tempo sia una sfida riservata a queste 3 formazioni, ha scaricato molte altre squadre dal peso di dover raggiungere obbiettivi particolari in classifica. Ovvio che gli stimoli più grandi arrivano dall’affrontare le prime 3 in classifica, magari fare il colpaccio e lasciare il segno in quanto determinanti per definire chi farà il salto di categoria.
Ci sono ancora 7 giornate da giocare e 21 punti in palio. La strada è lunga e le Villadies sanno che devono affrontare un confronto alla volta con la massima concentrazione.
UN PASSO ALLA VOLTA VILLADIES!!!
Nella trasferta di Roveredo in Piano il bel gioco si è visto in poche fasi ma quello che più conta è la vittoria con 3 punti che ridanno fiato alle nostre ragazze.
Non è stato un gran match come poteva essere prevedibile contro avversarie che, nonostante la buona volontà, non hanno più tante carte ed energie da giocare. Possiamo dire che i 3 set hanno avuto tutti un andamento pressoché identico con una prima parte in cui la Vis et Virtus è riuscita a stare al passo e la seconda in cui la Farmaderbe ha creato il vuoto.
Si parte con il consueto sestetto: Oco in regia e Francesca Misciali opposta, Fregonese e Donda al centro, Fabro e Tomasin bande ricevitrici, Ilaria Misciali libero
Dall’altra parte della rete ci sono Carlet al palleggio in diagonale con Tinor, Fetai e Frangipane centrali, Trevisan e Ruffini in banda, Fabbian libero.
La partita stenta a decollare e gli errori la fanno da padrona. In sequenza Oco chiama in causa tutte le sue attaccanti che scaldano il braccio (Fabro, Donda, Francesca Misciali, Tomasin e Fregonese). Le Villadies passano a condurre senza però spiccare il volo perché il Roveredo tiene in difesa e usa il gioco sporco davanti spezzando il ritmo. Ci pensa Fabro a dare lo scossone grazie a 3 ace di fila e procurando un rigore facile a Tomasin. Entra Faloppa per Trevisan a dare man forte alla ricezione e la prima banda Vivil sbaglia il servizio. Sul 12-18 le ospiti gestiscono il vantaggio, Ilaria Misciali mette ordine in seconda linea e gli unici errori arrivano dai 9 metri. Spazio per gli ormai classici cambi Dri-Mucelli per Misciali-Oco e Olivo per Donda. Quest’ultima rientra in campo in tempo per mettere il suo sigillo sul 15-25 in veloce.
Si rientra in campo con il sestetto di inizio gara per le bianconere e con quello uscente per la Vis et Virtus. Dopo due ace subiti, le Villadies si ricompattano e prendono le redini del set (5-8). Un attimo di smarrimento nella correlazione muro-difesa e in ricezione porta per la prima volta avanti le padrone di casa (13-11). Nessun allarmismo in panchina per coach Sandri che ha fiducia nella ripresa delle sue. Infatti l’attacco riprende a macinare punti con colpi variati e il muro è a tempo su Fetai e Ruffini. Il parziale è di 4-14, un monologo che porta la Farmaderbe sullo 0-2 (17-25).
Olivo parte dall’inizio al posto di capitan Tomasin, mentre Trevisan dà respiro a Tinor. Il Roveredo non sembra avere le forze per reagire e in un attimo si va sull’1-6 con il muro a uno di Oco su Ruffini. Qualche imprecisione ed errorino di troppo consente alle padrone di casa di riportarsi temporaneamente in parità. Primo e unico time-out chiamato da coach Sandri e si riparte. Pochi sussulti ma concretezza e tra qualche ace, un paio di veloci, le fiondate di Misciali e Fabro, l’ingresso di Ulian, si piazza lo strappo definitivo. Stavolta la parola fine la mette Olivo da posto 4 (16-25).
Il cerchio saltellante a centro campo è più che altro liberatorio, la speranza che sia il primo passo per risalire e riprendere in mano il proprio gioco e ritmo.
Una prova più attendibile di questo cambio di rotta sarà sicuramente sabato prossimo in cui si ospiterà Servizi Industriali Gis Sacile, 6° in classifica.
Intanto si deve guardare al futuro con ottimismo e positività con la consapevolezza che i momenti di calo possono starci durante la stagione e la prova è che anche il Csi Tarcento è inciampato sul complicato campo di Fagagna. Infatti al termine di un combattutissimo tie-break ne è uscito sconfitto da un Chei de Vile mai domo.
La classifica lì in alto cambia di nuovo e ora c’è in testa Spilimbergo con 52 punti, davanti a Csi Tarcento 51 e Villadies Farmaderbe 50. Il discorso promozione è quanto mai aperto e ogni giornata non è mai scontata. Il fatto che da tempo sia una sfida riservata a queste 3 formazioni, ha scaricato molte altre squadre dal peso di dover raggiungere obbiettivi particolari in classifica. Ovvio che gli stimoli più grandi arrivano dall’affrontare le prime 3 in classifica, magari fare il colpaccio e lasciare il segno in quanto determinanti per definire chi farà il salto di categoria.
Ci sono ancora 7 giornate da giocare e 21 punti in palio. La strada è lunga e le Villadies sanno che devono affrontare un confronto alla volta con la massima concentrazione.
UN PASSO ALLA VOLTA VILLADIES!!!
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