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FARMADERBE IN CIMA CON I PIEDI BEN SALDI A TERRA

11-01-2026 21:23 - News Generiche
Serie C femminile
12° Giornata
Csi Tarcento - VILLADIES FARMADERBE 1 - 3
(17/25 25/18 - 29/31 - 22/25)

Csi Tarcento: Mansutti (K), Comelli, Dionisio, Treppo G., Squalizza, Giorgini, Trevisan, Snidero, Treppo J., Puiravaud, Romanini, Schiavone, Merlino (L1), Forgiarini (L2). Allenatori: Castegnaro Stefano 1°, Chittaro Elia 2°. Dirigente: Dal Molin Giancarlo.
VILLADIES FARMADERBE: Oco, Olivo, Fregonese, Camponi, Fabro, Ulian, Dri, Donda, Misciali F., Mucelli, Tomasin (K), Misciali I. (L1), Riu (L2). Allenatori: Sandri Fabio 1°, Solidoro Ivano 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Arbitri: De Rosa Massimo (Pordenone) e Milovanovic Milica (Casarsa della Delizia)
Durata set: 23’, 26’, 38’, 31’

Finalmente!!! Una partita vera, di quelle vissute a mille dentro e fuori dal campo, di quelle che meritano di essere giocate, di quelle che ti coinvolgono talmente tanto da farti dimenticare pure com’è andata l’ultima azione.
Villadies Farmaderbe e Csi Tarcento hanno dato vita ad un confronto a viso aperto davanti al pienone del palasport. Era il match che tutti auspicavano di vedere, senza un pronostico da rispettare ma aperta a qualsiasi risultato.
Alti e bassi di entrambe le squadre e qualche raro momento caratterizzato più da errori che da belle azioni ma è normale dopo alcune fasi di gioco super impegnative, mentalmente e fisicamente.
Quello che proprio non è mancato è l’agonismo e la determinazione. Fuori -3 dentro clima torrido. La parola d’ordine è stata: “Mai mollare!”
La chiave della vittoria della Villadies Farmaderbe è stata crederci fino alla fine a cui si aggiunge “Santa Lau” che ha messo la sua firma sul finale in rimonta con 3 ace.
Si parte con il sestetto di partenza che aveva chiuso il 2025: Oco in palleggio e Francesca Misciali opposta, Fregonese e Donda centrali, Fabro e Tomasin in banda, Ilaria Misciali libero.
Csi Tarcento opta per Squalizza in regia e Treppo J. in diagonale, Puiravaud e Mansutti in zona 3, Snidero e Trevisan bande ricevitrici, Merlino libero.
Fischio d’inizio e tutte ben concentrate. Ricezione e difesa sono ben mobili e si cerca di non far cascare nulla. Entrambe le palleggiatrici prediligono il gioco sugli esterni prima di coinvolgere anche le centrali. L’alternanza di bordate e pallonetti o piazzate è l’unico modo per mettere la palla a terra. Il punteggio resta equilibrato. Sull’8-8 il primo arbitro prende un abbaglio sulla difesa di Ilaria Misciali e dà la palla a terra. L’azione successiva il nervosismo influisce sulla veloce di Fregonese che va out, ma dal 10-8 c’è la svolta: l’ingiustizia carica ancor di più la Farmaderbe che non sbaglia un colpo con Francesca Misciali e Fabro, incontenibili in attacco ben servite da Oco, e Donda pronta a chiudere i rigori offerti. Il primo centro Villadies invece spinge al servizio e dà il via al monologo ospite per un parziale di 0-12 che nemmeno le proteste e il time-out di coach Castegnaro riescono a bloccare (10-20). Le padrone di casa cercano di reagire e crescono nel finale in cui Tomasin e compagne amministrano il vantaggio e chiudono 17-25 al quarto tentativo.
Ovviamente il Tarcento non ci sta e inizia a mettere pressione alla ricezione dai 9 metri. Il gioco delle bianconere diventa più scontato con la palla distante da rete e questo agevola il muro ben piazzato che sbarra più volte la strada alle esterne e costringe spesso a forzare i colpi ed alzare il numero di errori. Molto più fluida la gestione di Squalizza che riesce spesso a smarcare Treppo e Snidero. Il margine biancoazzurro si fa consistente e sul 17-10 coach Sandri ha esaurito i time-out. Si tenta la carta Olivo al servizio al posto di Donda però non basta a risollevare le sorti di un set ormai compromesso. 25-18 e 1-1.
Si riparte con i sestetti iniziali anche se la Farmaderbe cambia rotazione per togliere riferimenti alle avversarie. La mossa dà nuovi sbocchi in fase offensiva e consente di stare qualche lunghezza avanti, complice un’altra svista arbitrale stavolta a favore delle nostre (4-7). Coach Castegnaro inserisce Schiavone per una spompata Trevisan e viene ripagato da una sequenza vincente di battute che ribalta il punteggio (9-7). Il time-out saggiamente chiamato dalla panchina ospite riesce a bloccarla. La seconda linea Villadies vacilla ancora e le padrone di casa ne approfittano per ricostruire un discreto margine (13-8). In difesa però non si molla niente ed è proprio un recupero di Francesca Misciali a ridare linfa vitale alle nostre che impattano 13-13. Il Tarcento è più lucido in attacco e sta un passo avanti (18-14). Anche se in difficoltà, le bianconere restano lì con la testa. Prima Fregonese e Donda, poi Francesca Misciali dalla seconda linea e Tomasin da zona 4, fanno risalire le quotazioni delle nostre (21-21). Tra una girandola di time-out, errori al servizio e in attacco, difese e recuperi spettacolari, azioni interminabili e cariche di tensione, panchine bollenti, il finale è al cardiopalmo. 3 sono le possibilità di chiudere per la padrone di casa, 4 per la Farmaderbe, le ultime due regalate da soluzioni vincenti di Fabro. Dopo 38 minuti risolve Francesca Misciali con un mani-out che sigilla il punteggio sul 29-31.
La faticaccia si fa sentire al rientro in campo caratterizzato da molti errori dai 9 metri e in prima linea. Le Villadies danno l’impressione di pagare maggiormente lo sforzo rispetto alle avversarie più lucide e ordinate e di aver perso la bussola. Il distacco si fa importante e l’ombra del tie-break comincia ad aleggiare. Anche stavolta non si molla e si cerca di reagire. Un calo di energie costringe Oco a prendersi un attimo di respiro col doppio cambio con Dri e Mucelli che si fanno trovare pronte. La pausa è rigenerante perché al rientro in campo parte la rimonta grazie alle bordate di Fabro e Francesca Misciali mentre in seconda linea il libero Ilaria Misciali e capitan Tomasin tengono in ricezione e in difesa. Il Tarcento probabilmente non si aspettava questa nuova pressione e dà segni di cedimento. Dal 20-14 si passa al 20-18. Il nuovo tentativo di fuga si ferma sul 22-18, dopo un recupero difensivo di Schiavone dettato dalla determinazione. Dal rigore sbagliato inaspettatamente da Mansutti e dall’ingresso di Olivo per Donda in battuta, c’è un crescendo di cariche positive nel nostro campo che culmina con il terzo ace della neoentrata (22-25) e l’esplosione della gioia per il primo obbiettivo del 2026: vincere lo scontro diretto e portarsi al comando della classifica.
Solo chi era presente e l’ha vissuta può capire l’aria che si è respirata nel palasport per 2 ore e 7 minuti. La direzione arbitrale non è stata impeccabile, gli errori sono stati distribuiti su entrambe le squadre, hanno scaldato gli animi ma non hanno deciso l’esito della gara. Poi chi perde potrebbe avere un’opinione diversa anche se non cambia il risultato finale decretato da una giovane banda che è entrata in un momento determinante e, impavida, ha scardinato la ricezione avversaria. Complimenti a lei!
Guardando un po’ hai numeri, spicca un dato significativo: 16 ace Villadies contro 6 ace Tarcento. Meglio le padrone di casa a muro e nel numero inferiore di errori gratuiti anche se non è bastato.
La Farmaderbe resta quindi l’unica squadra imbattuta e mette così la freccia salendo a quota 35 a guidare la serie C. Dietro il Tarcento a 33 e lo Spilimbergo a 31.
Capitan Tomasin commenta così: “Sono super felice per la vittoria. La partita è stata una figata. Faccio i complimenti a tutta la squadra perché siamo rimaste unite e abbiamo giocato la nostra pallavolo e, nonostante tutto (alti e bassi che abbiamo attraversato), non abbiamo mollato.”
Un raggiante presidente Fabrizio Serazin non può nascondere la soddisfazione per questo risultato per lo più davanti a Gabriele Venturini del main sponsor Farmaderbe: “Vincere in trasferta contro la prima in classifica non è mai semplice e rende questa vittoria ancora più significativa! Un plauso va allo staff tecnico che in settimana ha perfettamente preparato la gara sotto ogni punto di vista. Le nostre ragazze hanno dimostrato personalità, maturità e spirito di squadra, affrontando una partita difficile con coraggio e determinazione. È una soddisfazione enorme per tutta la Vivil ma restiamo con i piedi per terra, il campionato è lungo ed il lavoro in palestra per migliorare continua.”
Un tassello importante è stato aggiunto al percorso di questa stagione e ora si deve tenere ben stretta la consapevolezza che questo risultato ha dato, tornare da lunedì in palestra per allenarsi a testa bassa perché siamo appena alla 12° giornata e ne mancano ancora 14 da giocare.
Ci sono tante insidie da affrontare e, come saggiamente ha ricordato il presidente, si deve mantenere stretto contatto con la realtà. Da lunedì si pensa alla prossima partita di sabato in casa contro lo Zalet.

UN PASSO ALLA VOLTA VILLADIES!!!
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