ASD VIVIL: 50 ANNI DI PALLAVOLO, PASSIONE E COMUNITÀ

28-10-2026 00:31 -

Dal 28 ottobre 1976 a oggi, una storia di sport e persone che continua a guardare al futuro

Mezzo secolo di schiacciate, vittorie, sacrifici e amicizie. La Vivil celebra i suoi primi cinquant’anni, confermandosi una delle realtà storiche della pallavolo friulana e un punto di riferimento per generazioni di atleti, famiglie e appassionati.
Ci sono traguardi che non si misurano soltanto con le coppe alzate al cielo o con le classifiche conquistate. Si misurano nelle persone che hanno indossato una maglia, nelle amicizie nate in palestra, nei genitori che hanno accompagnato i figli agli allenamenti, nei dirigenti che hanno dedicato il proprio tempo alla società e in tutti coloro che, con il loro contributo, hanno permesso a una realtà sportiva di crescere e attraversare le generazioni.
Per l’ASD Vivil, il 28 ottobre 2026 rappresenta proprio questo: cinquant’anni di pallavolo, passione e appartenenza. Cinquant’anni da quella firma che sancì ufficialmente la nascita dell’Associazione Polisportiva Vivil, acronimo che richiama le parole Vicentina e Villa, e che diede una veste istituzionale a un’esperienza sportiva già avviata da tempo.
Un anniversario importante, che racconta la storia di una società capace di partire da risorse semplici, raggiungere traguardi prestigiosi e mantenere nel tempo il proprio legame con il territorio.

Le origini: quando bastavano un pallone e tanta voglia di giocare
La storia della Vivil comincia ancora prima della sua fondazione ufficiale. Alla fine del 1974, infatti, un gruppo di ragazzi aveva già iniziato a ritrovarsi grazie alla disponibilità di don Giovanni Banelli, dando vita al Ricreatorio Parrocchiale Villa.
I primi allenamenti si svolgevano in condizioni molto diverse da quelle attuali: si giocava persino sull’asciugatoio del frumento dell’Amministrazione Ciardi. La passione, però, non mancava. E fu proprio quella passione a trasformare un gruppo di giovani in una realtà destinata a durare.
Nei primi anni, i pionieri della pallavolo locale si allenarono nella palestra scolastica di Ruda. Soltanto una decina d’anni più tardi, con l’inaugurazione della palestra comunale di Villa Vicentina, la società poté contare su una struttura più vicina alla propria comunità.
Il primo presidente fu Ferdinando Paolini. Nel corso degli anni si susseguirono alla guida della società Italo Roppa, Adelino Fracaros, Enzo Martini, Federigo Micolini, Italo Delbianco e, più recentemente, Luca Muz e l’attuale presidente Fabrizio Serazin. A loro si affiancò una lunga schiera di dirigenti, allenatori, collaboratori e volontari, molti dei quali hanno lasciato un’impronta indelebile nella vita della Vivil.
È da queste radici che nasce il valore più autentico della società: la capacità di costruire qualcosa di duraturo attraverso l’impegno collettivo.

Dai campionati regionali alla ribalta nazionale
La crescita della Vivil non si è fermata alla partecipazione ai campionati. Con il passare delle stagioni, la società ha saputo affermarsi ai vertici della pallavolo regionale, conquistando trofei e portando le proprie squadre a confrontarsi anche a livello interregionale e nazionale.
L’albo d’oro testimonia un percorso ricco di soddisfazioni. Nel settore maschile spiccano le Coppe Regione vinte nel 1995, 1998, 2001, 2003 e 2020, oltre ai titoli regionali assoluti del 2003 e del 2013. Nel femminile sono da ricordare la Coppa Triveneto del 2011, le Coppe Regione del 2011 e del 2015 e la promozione in B2 nel 2015, imbattute e con 89 punti sui 90 disponibili.
Tra le pagine più significative della storia societaria c’è la stagione 2002-2003. Le formazioni maschile e femminile, entrambe impegnate nel campionato regionale di Serie C, conclusero la regular season al primo posto. La squadra maschile riuscì poi a vincere i playoff, conquistando la promozione in Serie B.
Negli anni successivi, la Vivil avrebbe raggiunto i campionati nazionali anche con le proprie formazioni femminili, consolidando una tradizione sportiva che ha coinvolto entrambi i settori.
Risultati che non sono arrivati per caso, ma che rappresentano il frutto di programmazione, competenza tecnica, spirito di squadra e continuità dirigenziale.

Il settore giovanile, il cuore del progetto
Se i successi delle prime squadre hanno dato prestigio alla Vivil, il lavoro con i giovani ha rappresentato e continua a rappresentare una delle sue missioni fondamentali.
Nel corso dei decenni, la società ha accompagnato centinaia di ragazze e ragazzi nel loro percorso sportivo, offrendo occasioni di crescita tecnica e personale. Il vivaio ha raccolto numerosi titoli territoriali e regionali, dimostrando che la formazione e la valorizzazione dei giovani possono procedere insieme alla ricerca dei risultati.
Anche in questo ambito l’albo d’oro è ricco: dai titoli regionali giovanili maschili ai successi delle squadre femminili Under 14, Under 16 e Under 18, fino ai più recenti risultati territoriali e alle esperienze nel Volley S3, il percorso della Vivil racconta una presenza costante nelle diverse fasce d’età.
Ma il significato dell’attività giovanile va oltre i trofei. In palestra si impara a collaborare, a rispettare gli avversari, a gestire le sconfitte, a condividere le vittorie e a comprendere il valore dell’impegno. È qui che una società sportiva diventa anche una scuola di vita.

Cinquant’anni e una stagione da ricordare
Il cinquantesimo anniversario arriva dopo una stagione 2025-2026 che ha regalato nuove soddisfazioni e confermato la solidità del progetto Vivil.
La Villadies Farmaderbe ha conquistato il primo posto nella regular season di Serie C femminile, sfiorando poi la promozione in B2. Una stagione di alto livello, che ha riportato la squadra tra le protagoniste del campionato regionale.
Importanti anche i risultati della Villadies Safe Marine, terza in Prima Divisione e protagonista di un’annata impreziosita dal titolo territoriale e dal secondo posto regionale Under 18.
L’Under 16 ha conquistato il bronzo territoriale e raggiunto le prime sei posizioni regionali. La Seconda Divisione ha raggiunto la finale playoff per la promozione, mentre le formazioni Under 14, Under 13 e Under 12 hanno proseguito il proprio percorso di crescita, confrontandosi con nuove sfide e categorie.
Grande attenzione è stata riservata anche ai più piccoli del Volley S3, con raduni, attività promozionali e l’organizzazione del tradizionale Torneo di San Valentino, giunto alla sua 33ª edizione.
Risultati differenti per età, categoria e obiettivi, ma accomunati da una stessa idea di sport: dare a ogni atleta la possibilità di migliorare, divertirsi e sentirsi parte di un gruppo.

Il ricordo di Italo Delbianco
Un anniversario così importante non può prescindere dalle persone che hanno contribuito in maniera determinante alla storia della società.
Tra queste, un posto speciale spetta a Italo Delbianco, presidente per 23 anni, dal 1999 al 2022, e successivamente presidente onorario. Sotto la sua guida, la Vivil ha vissuto una stagione di crescita significativa, raggiungendo i campionati nazionali e arricchendo il proprio palmarès con numerosi successi senior e giovanili.
La sua scomparsa, avvenuta nel settembre 2026, rende questo cinquantesimo anniversario ancora più carico di significato. Il suo impegno, la sua passione e il suo attaccamento alla comunità rimangono parte integrante dell’identità della Vivil.
Il ricordo del Pres si intreccia con quello di tutti i presidenti, dirigenti, allenatori e collaboratori che, nel corso dei decenni, hanno dedicato energie e tempo alla società. Alcuni sono stati protagonisti per molti anni, altri hanno contribuito per una stagione o per un singolo progetto: tutti hanno partecipato alla costruzione di questa storia.
Perché dietro ogni squadra che scende in campo esiste una comunità di persone che lavora spesso lontano dai riflettori, rendendo possibile ogni allenamento, ogni trasferta e ogni partita.

Una società radicata nel territorio, con lo sguardo al futuro
La Vivil arriva al traguardo dei cinquant’anni con una struttura che continua a coinvolgere atleti, tecnici, dirigenti, famiglie e partner del territorio.
101 atleti tesserati, 24 dirigenti e 9 tecnici qualificati: numeri che restituiscono l’immagine di un’associazione viva, sostenuta da una rete di collaborazioni e da un forte radicamento nella comunità di Fiumicello Villa Vicentina e nei comuni vicini.
Il presente è fatto di nuove generazioni, di squadre che affrontano campionati regionali e territoriali, di giovani che muovono i primi passi nel minivolley e di atlete che inseguono obiettivi ambiziosi. Il futuro, invece, dipenderà dalla capacità di continuare a coinvolgere ragazzi e ragazze, famiglie, volontari, tecnici e sponsor, preservando i valori che hanno accompagnato la società fin dalle origini.
Lo sport dilettantistico vive anche grazie a questo: alla disponibilità di chi offre il proprio tempo, alla fiducia di chi sostiene i progetti e alla collaborazione tra associazioni, scuole, amministrazioni e comunità locali.
Cinquant’anni di attività rappresentano quindi non soltanto un punto d’arrivo, ma anche una responsabilità e una nuova opportunità.

Cinquant’anni di Vivil: una storia che continua
Dal campo improvvisato degli inizi alle palestre di oggi, dai primi gruppi di ragazzi alle squadre impegnate nei campionati regionali, fino alle esperienze in Serie B, la storia della Vivil è un percorso fatto di cambiamenti, sacrifici e soddisfazioni.
Sono cambiate le strutture, le generazioni, le categorie e le ambizioni. È rimasta la volontà di stare insieme attraverso la pallavolo, facendo dello sport uno strumento di crescita e di partecipazione.
Il cinquantesimo compleanno appartiene a chi ha fondato la società e a chi ne ha raccolto il testimone, a chi ha indossato la maglia da atleta e a chi ha lavorato dietro le quinte, a chi ha festeggiato una promozione e a chi ha trovato nello spogliatoio un luogo in cui sentirsi parte di una squadra.
A tutti loro è dedicato questo anniversario.
Perché la Vivil non è soltanto una società che il 28 ottobre 2026 compie cinquant’anni. È una storia collettiva che continua a essere scritta, partita dopo partita, da chi crede ancora nel valore dello sport, nell’importanza dei giovani e nella forza di una comunità.

Buon cinquantesimo compleanno, Vivil!
E che i prossimi cinquant’anni siano ancora pieni di pallavolo, emozioni e nuove storie da raccontare.