Arbitri: Milovanovic Milica (Casarsa della Delizia) e De Rosa Massimo (Pordenone) Durata set: 22’, 23’, 22’, 22’, 15’
La palestra di Ciconicco sembra il tempio maledetto per la Villadies Farmaderbe. Anche quest’anno si stava profilando la fine di ogni speranza di promozione in un colpo solo. Il fatto era ben chiaro alle ragazze che hanno dimostrato di non voler gettare al vento una stagione e, sfiorata la tragedia, hanno saputo reagire e risollevarsi per limitare i danni e mantenere la seconda posizione. Infatti una sconfitta senza punti avrebbe significato il via libera alla probabile promozione diretta della capolista Spilimbergo che sarebbe andata a +4. Il pericolo e qualche mossa azzeccata ha cambiato le sorti dell’incontro dal 3° parziale con un’esultanza più che liberatoria al fischio finale. Si ritorna al sestetto più gettonato in questa stagione: Oco al palleggio in diagonale con Francesca Misciali, Fregonese e Donda centrali, Fabro e Tomasin bande, Ilaria Misciali libero. Senza sorprese anche la formazione proposta da coach Mattia: Benedetti in regia e Pignolo opposta, Morocutti e Flumiani al centro, Venuti e Marini l’asse di zona 4, Veritti libero. Le cose non si mettono bene nelle fasi iniziali con il muro di Pignolo che non vuole far passare Fabro, servita ripetutamente da Oco. L’opposta di Chei De Vile è ben calda e lo fa vedere in attacco e dai 9 metri con battute in salto spin che assediano la ricezione Villadies. Il gioco delle ospiti è troppo scontato con i centrali ignorati e le attaccanti esterne che devono inventarsi colpi variati per mettere la palla a terra incappando anche in diversi errori. Si aggiunge lo stato di grazia della difesa di casa che rende le cose ancora più complicate. Nonostante la prestazione sottotono e la battuta poco incisiva, se si escludono 2 ace di Francesca Misciali, le bianconere riescono a stare in scia (9-7 e 15-14). Sul 18-16 arriva il primo time-out di coach Sandri che concilia l’errore al servizio di Venuti. Il successivo break di 4 punti dà ancora maggiore fiducia alle gialloblu. Finiti i tempi disponibili sul 21-17 senza aver smosso nulla, alla nostra panchina non resta che provare il doppio cambio Dri-Mucelli sul 24-20 ma il servizio finisce in rete per il 25-20. L’andamento non cambia nel secondo parziale in cui Chei De Vile conduce il ritmo e il punteggio, spavalda e reattiva al contrario della Farmaderbe che appare quasi impaurita e disorientata. Sul 6-6 c’è il primo allungo (11-6). Ancora Dri-Mucelli per Misciali-Oco che stavolta permette un riavvicinamento temporaneo perché le padrone di casa sono bene determinate ad andare fino in fondo. Chiuso il doppio cambio, la luce in casa Villadies si spegne totalmente sul 19-15 firmato da Olivo al servizio. Attacchi in rete e out sommati ai muri avversari sigillano il pesantissimo 25-15. Un danno è ormai fatto ma si deve evitare il peggio reagendo e conquistando i punti rimasti. Coach Sandri opta per il cambio di regia con Dri nel sestetto iniziale. Il terzo set può essere riassunto come “la sagra della battuta sbagliata”: alla fine saranno 7 per la gialloblu e 6 per le bianconere. Veramente poche le azioni giocate. La fortuna per la Farmaderbe è che gli errori di casa si concentrano all’inizio e consentono di restare un passetto avanti nonostante la difficoltà a trovare soluzioni vincenti in fase offensiva (5-8). Time-out di coach Mattia e rientro sul 12-12. Da qui c’è il repentino risveglio delle Villadies che si ricordano come sanno giocare: dietro Ilaria Misciali trova il suo equilibrio in difesa, in prima linea Fregonese va a segno due volte e capitan Tomasin chioda la fast di Morocutti. La fuga potrebbe essere più radicale se non fosse per 3 turni di fila andati male dai 9 metri. Ci pensa Fabro a dare il via alla sequenza di mani-out chiusa da Tomasin sul 17-25. Le nostre sono finalmente entrate in partita anche se l’inizio del 4° parziale è di nuovo frenato da una battuta che non vuole andare in campo (5-5). Però segue la sequenza identica delle avversarie e allora è ancora la Farmaderbe a condurre il punteggio (11-13). Come nel set precedente sono le fasi centrali quelle dell’allungo con Francesca Misciali, Tomasin e Fabro ad andare a segno ripetutamente servite con precisione da Dri. Due time-out e tre cambi non bastano alla panchina gialloblu per sistemare le cose (16-23). L’ampio margine può essere gestito con tranquillità ed è Donda a mettere la firma sul 18-25 con la sua prima veloce del match. Si va al tie-break e capitan Toch viene confermata al palleggio al posto di Benedetti. Le ospiti sono in crescita decisa mentre le avversarie non sono più così performanti in fase offensiva e in difesa. In un lampo si va sullo 0-4 con 2 muri di Fabro e Fregonese. Un breve exploit di Venuti impedisce la resa completa (3-5). Il rilancio Villadies viene distribuito tra tutte le giocatrici decise a conquistare la vittoria. Ormai è un monologo perché anche i punti avversari sono errori gratuiti delle nostre ragazze. Si cambia campo sul 4-8 e si va ai 6 match-ball dopo un time-out e 3 cambi (8-14). Al secondo tentativo, meritatamente, mette il suo sigillo Fabro in diagonale, bomber della partita (9-15). Si salta a centro campo consapevoli di aver rischiato moltissimo e di aver rimediato a quello che si stava configurando come il danno irreparabile della stagione. Dando un rapido sguardo ai tabellini, è dominio assoluto della 1° banda Fabro con 28 punti, seguono da lontano Tomasin (15), Francesca Misciali (11), Fregonese (8), Donda 3, Oco e Olivo (1). Altissimo il numero di errori gratuiti cioè 33 (19 battute, 13 attacchi e 1 alzata) distribuiti tra le giocatrici (F. Misciali 9, Tomasin 8, Fabro 6, Fregonese 4, Dri 3, Donda 2 e Oco 1). La Farmaderbe viene raggiunta dal Csi Tarcento a quota 64 ma resta seconda per una vittoria in più. Lo Spilimbergo è a +2. Sabato prossimo nella palestra di Villa Vicentina ci sarà lo scontro diretto proprio tra le seconde e probabilmente sarà la vincente a contendersi la promozione a casa della capolista, a meno di sorprese eclatanti perché lo Spilimbergo andrà a Sacile. Poi resta solo l’ultima giornata in cui le Villadies giocheranno a Sgonico contro lo Zalet, il Tarcento in casa col Rojalkennedy, lo Spilimbergo in trasferta a Fagagna. Sono gli ultimi atti di un campionato lungo e mai scontato. Chissà come finirà...