Arbitri: Biscontin Francesca (Rivignano Teor) e Vicario Francesco (Udine) Durata set: 26’, 25’, 25’
Si sa che il rientro dalle pause festive non è mai facile perché bisogna riprendere confidenza col campo e con le partite ufficiali. Alla vigilia della partita tra le fila della Villadies Farmaderbe si respira la voglia di tornare al volley giocato e questa è un’ottima premessa per la sfida di San Giovanni al Natisone. Dal canto loro le avversarie del Pav Natisonia hanno ormai poco da dire in questa stagione, da tempo in acque tranquille. Provenienti dalla vittoria col Rojalkennedy, non hanno alcuna pressione ma solo la voglia di dare il massimo contro la 2° in classifica. Si parte con Oco in regia e Francesca Misciali opposta, Fregonese e Donda in centro, l’asse Fabro-Olivo in banda, Ilaria Misciali libero. Dall’altra parte della rete abbiamo Castegnaro al palleggio in diagonale con Buscema, Serafin e Carbonaro centrali, Loi e Brumat bande ricevitrici, Caisutti libero. Le Villadies esordiscono con un ottima Fabro che passa con potenza da zona 4 e Oco che spinge al servizio. Si aggiungono gli attacchi di Misciali, Olivo e Fregonese e il muro di Donda. Le padrone di casa non si arrendono nemmeno sul 4-10 e pian piano prendono le misure in difesa e in attacco. Alla crescita del Pav Natisonia corrisponde un aumento degli errori delle ospiti che devono faticare molto di più per mettere a terra i palloni. Buscema e capitan Loi tengono a galla le compagne e, a metà set, il punteggio torna ad essere equilibrato (13-14 e 16-17). Ilaria Misciali cerca di dare ordine in seconda linea ma ogni tanto permane qualche incomprensione sulle competenze. Nonostante tutto le nostre continuano a condurre il parziale e il margine torna a +3 grazie alle veloci di Fregonese e Donda ben servite da Oco (20-23). Ancora qualche indecisione fa tremare la panchina di coach Sandri che chiama time-out sul 22-23 per dare la spinta finale per il 22-25. Il rientro in campo non è dei migliori per la Farmaderbe che sbaglia troppo in attacco e non è sempre precisa in ricezione. Per la prima volta Loi e compagne sono avanti. Reazione delle ospiti che cercano di ripristinare le gerarchie grazie al rigore di Donda e al lungolinea di Francesca Misciali a chiusura di un’azione lunga e combattuta (6-7). Le biancoazzurre trovano in Buscema la miglior finalizzatrice perché le Villadies hanno qualche difficoltà nel prendere il tempo corretto a muro. Così la fuga viene rallentata. Da metà set il gioco si fa spezzettato per le tante battute sbagliate da entrambe le parti. Sono Fabro, Olivo e Fregonese ad ampliare il vantaggio ma quasi mai alla prima azione (17-22). Il finale non è esaltante e ci vuole ancora una volta il time-out della panchina Vivil per arrivare al 22-25 per l’errore al servizio di Carbonaro. Ci si aspetta dalle Villadies una buona partenza per chiudere il discorso e invece arrivano 4 servizi out o in rete in rapida sequenza. Difficile fare passi avanti se non si mette la palla in campo. Brave le ragazze di coach Pignattone ad approfittarne per portarsi pericolosamente avanti 10-5. Si opta per il doppio cambio Dri-Mucelli che si rivelerà la mossa vincente. Infatti con Olivo al servizio e la nuova opposta in ottima serata si piazza un parziale decisivo di 1-10. Nel frattempo c’è il tempo chiamato dalle padrone di casa e l’ingresso dell’ex Villadies Comino per Buscema. Serafin va a segno da zona 3 e poi dai 9 metri e fa rientrare le sue (14-15). Le esterne Fabro ed Olivo ricostruiscono un buon gap (15-20) che non basta. Comino e capitan Loi non mollano la presa e perciò dalla panchina bianconera rientrano Oco-Misciali per avere nuovamente attacco a 3. Gli ultimi sforzi per chiudere sono affidati a Fregonese e Fabro che trovano gli spiragli giusti rispettivamente in veloce e dalla seconda e prima linea. 21-25, 0-3 e si festeggia! Si va ancora sul concreto cioè 3 punti in saccoccia. La prestazione non è stata eccelsa ma i cali sono stati contenuti e si è rischiato concretamente solo nella prima parte del terzo set. I punti realizzati sono ben spartiti tra le armi offensive Villadies anche se alcune atlete non erano proprio in palla e hanno sbagliato molto. Da rivedere la battuta che ha fruttato 6 ace a fronte di ben 12 errori. I 24 regali gratuiti non vanno assolutamente bene e si devono ridurre di sicuro nella prossima trasferta a Fagagna in cui di fronte ci sarà la 4° Chei De Vile. In classifica non è cambiato nulla visto che Spilimbergo ha vinto in 3 set a Roveredo e Csi Tarcento 1-3 a Sacile, con un po’ più di fatica se si vedono il 2° e 3° set vinto 24-26 e perso ben 35-33. Quindi lunedì si torna in palestra ancora con il podio invariato: Spilimbergo 63, Villadies Farmaderbe 62, Csi Tarcento 61. Mancano 3 giornate e la lotta per la promozione sarà delle squadre che sapranno gestire meglio possibile le ultime energie di fine stagione.